L’abbandono delle Confraternite – Sepolture Cimiteriali

La Global Service, gestore delle attività cimiteriali a cui è affidato dal 2015 il comparto dei cimiteri di Teano Centro e frazionali, sempre attenta alle segnalazioni dei cittadini nell’ambito cimiteriale, per dovere di cronaca, precisa che :

Le cappelle funerarie in uso alle confraternite rientrano tra i sepolcri privati nei cimiteri in concessione ad un ente, in quanto le confraternite sono, generalmente, enti ecclesiastici (quali, oggi, regolati dalla legge n.222/1985, a seguito delle modifiche al Concordato ed ai Patti Lateranensi di cui all’accordo firmato a Villa Madama il 18.2/1984).

La manutenzione delle sepolture private spetta in primis, così come citato all’art. 56 del D.P.R. 285/1990 “Regolamento di Polizia Mortuaria”, ai concessionari, per le parti da loro costruite od installate. La manutenzione comprende ogni intervento ordinario e straordinario, nonché‚ l’esecuzione di opere o restauri che il Comune, in secundis, ritenesse prescrivere in quanto valutata indispensabile od opportuna sia per motivi di decoro, sia di sicurezza o di igiene. La problematica sulla vigilanza del manufatto concesso in uso rientra nei compiti principali che il “Priore della Confraternita” si assume nei confronti della stessa. Indipendentemente dalle segnalazioni che gli dovessero giungere, egli dovrebbe vigilare sullo stato di conservazione del manufatto e provvedere di fatto alla manutenzione.

Per quanto di ns. competenza abbiamo segnalato l’inagibilità dei manufatti già dal momento del ns. insediamento ma ad oggi, al di là del condivisibile stato di disagio morale nel vedere come Voi un ” luogo della memoria” così abbandonato, non ci è ulteriormente possibile agire. Crediamo che il Foscolo, in pochi versi abbia racchiuso il senso di questa vicenda.

“ All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro? “ …..

Infine, pur ritenendo valide le ragioni della pubblicazione di informazioni inerenti il comparto cimiteriale al fine di sensibilizzare gli addetti , consigliamo di rivolgersi al “Responsabile dei servizi di Polizia Mortuaria” del Comune prima di eseguire scatti fotografici o video all’interno delle aree cimiteriali per non incorrere in possibili disguidi in virtù dell’art. 47 comma (i) del sopra citato D.P.R. 285/1990 che tra i vari divieti cita :

“ i) fotografare o filmare cortei, tombe, operazioni cimiteriali, opere funerarie senza la preventiva autorizzazione del Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria. Per cortei ed operazioni cimiteriali occorre anche l’assenso dei familiari interessati;”.

Nella speranza di essere stati di aiuto per quanto di ns. competenza ed informazione, raccoglieremo sempre Vs. considerazioni per un miglior servizio al Cittadino….Buona Domenica delle Palme a tutti Voi…..

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